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giovedì 3 maggio 2007

L'intramontabile




Eh si! E' proprio intramontabile! L'unica, la sola, la mitica TORTA DI MELE!!
Ormai per me questa torta non ha più segreti! Da quando ho finalmente capito come NON far affondare le mele ihihihihi!!! E siccome sono troppo magnanima vi condivido il mio segreto...:


Torta di mele:

(teglia da 24)

220 gr di farina
150 gr di zucchero (qui si va a gusto, a me non piacciono le cose troppo dolci)
3 uova
100 ml di acqua (si proprio lei H2O quella del rubinetto)
80 ml di olio di semi (io uso quello di arachidi)
buccia grattuggiata di 1 limone
1 bustina di lievito
2 mele medie


E adesso vi espongo la mia "riflessione sopra l'analisi comparata delle torte di mele" che, ne sono convinta, sarete felicissimi di leggere.
Ci sono 3 punti fondamentali perchè una torta di mele venga fuori con tutti i sacrosantissimi crismi:

  1. L'impasto non deve essere troppo liquido, se no le mele affondano
  2. le mele non vanno bagnate col succo di limone. Secondo me il succo di limone non fa lievitare!
  3. non bisogna impastare a palla!Detto in maniera cristiana:non bisogna favorire lo sviluppo del glutine (impastando) se no vi verrà una cosa dura e immangiabile.
Detto questo, veniamo al procedimento:
mescolare insieme le uova con lo zucchero e amalgamare senza montare eccessivamente.
Aggiungere la farina in 2 volte amalgamando insieme all'acqua e all'olio. Mescolare lo stretto necessario per togliere qualche grumo ma senza strafare.
Imburrare e infarinare la teglia (oppure rivestirla con carta forno) e accendere il forno a 160 ° (dev cuocere lentamente!). Setacciare il lievito e incorporarlo all'impasto. Sbucciare le mele e disporle a spicchi in due cerchi concentrici : le tagliate e le poggiate!! Se volete potete spargere lo zucchero semolato sulle mele. Infornare per almeno 3/4 d'ora.
Se seguite pedissequamente le mie istruzioni non potrete sbagliare!!!


venerdì 19 gennaio 2007

Risotto con i carciofi

Eh si, stagione di carciofi qui! Questo è un grande classico di quando ne ho già in frigo cotti..schiavizzo il marito a pulirli, dopo di che li cuocio e poi li conservo, parte i frigo e parte in freezer in attesa di essere utilizzati. Con questi 10 ci ho fatto i tortini di scarola, una bella frittata (che vi ho risparmiato) e questo bellissimo (e facilissimo) risotto:


per 2 persone

5 pugni di riso carnaroli

carciofi tagliati e rosolati con aglio e prezzemolo

brodo vegetale (in genere lo faccio sempre con le verdure fresche ma questa volta mi sono lasciata corrompere da un brodo vegetale di erboristeria senza glutammato)

olio,sale,pepe, prezzemolo fresco

1 dl di vino bianco

tostare il riso in olio extravergine di oliva (non me ne vogliate ma il burro io non lo posso usare anche se sarebbe decisamente la morte sua!), aggiungere il vino e lasciare sfumare. Aggiungere i carciofi e poi allungare con il brodo fino a portarlo a cottura. Spolverizzare con prezzemolo e se gradito parmigiano grattuggiato.


Divago un attimo per una piccola nota scarpifera: vittima come sono dei saldi (non riesco ad uscirne!) sono entrata in un negozio di quelli che si danno tante arie schiccose e ho provato un paio di scarpe di Alberta Ferretti .... mi sono dovuta fare una violenza mamma mia!! Ovviamente era rimasto guardacaso solo il mio numero, scontate del 50% da 230 a 115. c'era scritto elaysa soprama io ...ho eroicamente resistito! Che stia finalmente uscendo dal tunnel?:-)

martedì 16 gennaio 2007

Tortino di carciofi e scarola

Vabbè dal titolo sembra anche una cosa strafiga! In realtà è un mostro che ho fatto per nutrirmi in ufficio (devo aprire la categoria "pranzo in ufficio" ormai sono troppo esperta!) :


2 carciofi

1 uovo

pane grattuggiato

scarola

parmigiano grattuggiato

pepe, noce moscata, sale

Pulire i due carciofi e tagliarli a fettine sottili , poi rosolarli con un po' d'olio aglio e prezzemolo. Sbollentare qualche minuto la scarola e scolarla. Una volta freddi, mescolare i carciofi con parte della scarola a pezzetti, l'uovo il parmigiano e il pane grattuggiato e le spezie. Rivestire degli stampini con le foglie di scarola, riempire con il composto preparato e infornare per 20 minuti (oppure 4 al microonde come ho fatto io!).


Mi ha stupito la scarola, i miei parenti siculi la usano praticamente solo per farci la minestra, ma in realtà è molto buona anche solo sbollentata e condita con un filo d'olio...poi si presta bene a tutte ste cosettine qui , insomma da mettere sempre nella lista della spesa!

giovedì 11 gennaio 2007

Uova da strapazzo!

E' andata cosi: ieri sera esco dall'ufficio e mi dico: " Ah! Adesso vado a casa e preparo tutta quella buona verdura che ho comprato stamattina al mercatino..." Piccola parentesi: ogni santo mercoledi mi sbatto alle 8 del mattino al mercatino della mia città per comprare frutta e verdura che quella di supermercato mi fa schifo; mi trascino quintali di verdura nel mio magico carrello, che ha anche la borsa frigo incorporata, una vera schiccheria! Quindi inforco la macchina e nel frattempo penso: "Mmmh, mi sa che faccio una puntatina al centro commerciale a vedere se hanno quella magliettina intimissimi a collo alto color panna (ormai le ho di tutti i colori) " vabbè piccola deviazione quindi, ma l'intento rimaneva quello...si si dovevo assolutamente provare la pasta col pesto di scarola che Cavoletto aveva proposto qualche tempo fa...

Entro al centro ocmmerciale, subito la scritta SALDI sulla vetrina di Benetton mi attira..che fai non entri a vedere almeno cos'hanno?Naturalmente trovo ben 2 paia di pantaloni che mi stanno benissimo e che devo assolutamente avere...poi esco da lì e non posso fare a meno di fare qualche giro anche negli altri negozi...insomma morale della favole arrivo a casa alle 20, costringo il marito a portare su (per 2 piani senza ascensore) la montagna di verdura più pacchetti e pacchettini di vestiario vario. Ormai è troppo tardi per fare sta benedetta pasta e dico :" Ammmore ti faccio la carbonara! "(Che è una cosa che si fa velocemente e che a lui piace) , ma lui mi dice che l'ha mangiata a pranzo alla mensa....e vabbè...ormai la fame avanzava vistosamente, anche io non ci vedevo più...lui mi fa :"senti io mi mangio una mozzarella" e allora faccio partire il piano B, quello che mangio quando non ho nessuna voglia di cucinare:

Le mitiche Uova strapazzate ma in una veste nuova,


2 uova

1 pomodoro

prezzemolo fresco

una fetta di pane di segale

olio extravergine di oliva

pepe a volontà

sale (chi può, io no)

Mettere la fetta di pane sul piatto, pelare un pomodoro e tagliare la polpa a pezzettini piccoli. Adagiare la polpa sul pane e aggiungere un filo d'olio. Mettere un po' d'olio nella padella, e buttarci le due uova. Sbatterle con la forchetta direttamente nella padella finchè non si rapprendono e non raggiungono la consistenza voluta. Mettere le uova sul pomodoro, distribuirvi sopra il prezzemolo tritato e una generosa macinata di pepe nero.


Tempo totale di escuzione:10 minuti. Tempo per fotografarlo: 10 minuti. Tempo per mangiarlo (freddo ormai per via delle foto): 3 minuti!